La specchiera di forma rettangolare allungata è composta da una cornice sagomata e intagliata contenuta a sua volta in una struttura neoclassica composta da un archi trave modanato fortemente aggettante e due colonnine laterali decorate. Il mobile continua in un pannello a muro che in una cornice sagomata con tiene un intarsio di legno d'acero e sostiene un ripiano sagomato sorretto da due mensole nel quale si innesta una cornucopia intagliata in funzione di portavaso.
Lo stile composito di questa specchiera rispecchia la libera invenzione dell'eclettismo e l'accostamento di elementi che prediligeva. Non manca l'intarsio con la stilizzazione lineare del motivo d'acanto, che è una delle peculiarità dello stile di Carlo X e poi di Luigi Filippo.