comodino, bottega lombarda, XVIII

Oggetto
comodino
Soggetto
fiori
Ambito culturale
bottega lombarda
Cronologia
1750 ca.
Misure
cm - altezza 78, larghezza 58.5, profondità 35.5
Codice scheda
OA_13579
Collocazione
Zoppola (PN)
Castello di Zoppola

Comodino mosso sul fronte e sui fianchi in fusto di legno dolce impiallacciato in bois de rose con intarsi in legno di ciliegio, amaranto e pero; fronte ad anta unica con placca di serratura in bronzo; grembiule sagomato, gambe en cabriolet con puntali anteriori in bronzo. Intarsio a motivi floreali e volute di nastro.

Questi comodini, en suite con il secrétaire della scheda OA_13577, sono un tipico esito dello stile Luigi XV e presentano precisi riferimenti all'ebanisteria francese. L'impiallacciatura in bois de rose con intarsi a volute e motivi floreali avvicinano questi pezzi ai lavori di Pierre II Migeon (1701-1758) e precisamente alla commode ad ante del Musée des Arts Décoratifs di Parigi. Tuttavia, la mancanza della complessa decorazione bronzea, caratteristica dei mobili francesi, induce a collocare questi arredi in un ambito di gusto più semplice, quale poteva essere il lombardo, che pur molto attento a quanto avveniva in Francia lo risolveva in modi più provinciali. Ciò nulla toglie all'accuratezza dell’esecuzione e al gusto delle linee e dell'intarsio, molto curato nelle botteghe lombarde. Non a caso da questa tradizione nasceranno, alla fine del secolo, i capolavori di Giuseppe Maggiolini.