tavolino, bottega fiorentina, XVII

Oggetto
tavolino
Soggetto
divisa araldica con aquila
Ambito culturale
bottega fiorentina
Cronologia
1600 - 1699
1900 - 1949
Misure
cm - altezza 69.5, larghezza 137
Codice scheda
OA_13601
Collocazione
Zoppola (PN)
Castello di Zoppola
Iscrizioni

Appoggiato a un sostegno novecentesco composto da quattro gambe tornite unite da traverse, il piano è originale e accoglie un lavoro di incrostazione in madreperla e ottone su un'impiallacciatura d'ebano. Il motivo centrale consiste in una divisa che ospita un'aquila ed è sostenuta da due guerrieri armati di freccia e faretra. Sei stendardi la circondano lateralmente ed è sormontata da un elmo piumato sopra il nastro che contiene il motto DIVIFICAT SEMPER. Agli angoli inferiori stanno due angeli guerrieri che impugnano la spada, a quelli superiori due amorini armati di arco. Volute e foglie di acanto, fiori, due uccelli rapaci e due cornucopie completano il disegno.

L'intarsio con metallo, tartaruga, madreperla e altri materiali è un'invenzione italiana del X secolo e venne portata successivamente in Francia dagli artigiani di Maria de' Medici. A Parigi venne perfezionata da André-Charles Boulle (1642-1732) che le diede grande diffusione. Nella seconda metà del Seicento divenne di moda anche in Germania e nei Paesi Bassi. Il piano del tavolino in esame e quello della scheda OA_13604 sono di scuola fiorentina e si differenziano dallo stile Boulle per una maggior semplicità di esecuzione, per l'intenzione pittorica più che decorativa, nonché per la predilezione di motivi di matrice classica.