Un vecchio calvo e seminudo con barba bianca viene sorretto o sospinto da un gruppo composto da un vecchio barbuto a destra, un giovane in tonaca, un donna con una elaborata acconciatura a trecce e riccioli cadenti sul collo, un guerriero in elmo e carrozza, un uomo con turbante e un altro vecchio barbuto. In primo piano una figura femminile di profilo vestita di chiaro e con una fascia di velo scuro sulla testa e sulle spalle regge qualcosa, forse un tendaggio. I colori sono sul rossastro e bruno, con leggeri schiarimenti. La cornice in legno dipinto marrone, scolpita a torciglioni e segnata in oro, porta degli angoli lisci e dorati.
Il dipinto è di difficile lettura e interpretazione. Risulta bisognoso di pulitura e sembra non essere completo. Il taglio dei personaggi a mezza figura, inusuale nella pittura dell'epoca e l'incompletezza della scena suggeriscono questa ipotesi. L'assonanza con il grande dipinto Il passaggio del Mar Rosso conservato nell'ala di ponente del Castello di Zoppola potrebbe suggerire la paternità al medesimo autore, Andrea Vicentino modesto seguace del Veronese ma influenzato pure dal Tintoretto e di Bassano.