Piatti sagomati e bordati da una frangia a barbetta incisa nella pasta e orlata di marrone chiaro. La decorazione è in monocromo verde e si sviluppa con dei mazzetti di fiori sulla testa mentre il fondo presenta una rosa ed una farfalla tra foglioline sparse.
La manifattura Cozzi, aperta a San Giobbe nel 1765 circa si distingue nella produzione di porcellane dure ottenute con un caolino locale, ma si dedicò anche alla maiolica. Produsse pezzi molto simili per decorazione alla produzione di Antonibon in quanto le due manifatture si scambiavano tecnici e artisti. In molti casi è difficile distinguerne la produzione.
Il decoro di questi piatti è ispirato ai lavori della manifattura di Marsiglia dove pittore Savy si rese famoso alla metà del XVIII secolo per una speciale tonalità di verde che prese il suo nome. I decoratori delle maioliche Cozzi seppero imitare non solo la tonalità e gradazione del verde Savy, ma anche lo stile e la maniera del pittore. Il tratteggio dei fiori, infatti, è caratteristico della tipologia marsigliese che usava delinearli con un marcato contorno nero.
Marchiati N. II.
Alverà Bortolotto A., Ceramiche nel Friuli Occidentale, Pordenone 1979