Alzata costituita da una coppa a forma di cestello di vimini con fondo intrecciato a stuoia. A metà altezza il cestello è decorato da una bordura circolare di tralci di roselline. La coppa staccabile si innesta con un imbuto di bronzo sul suo supporto, che consiste in un tronco ornato anch'esso da tralci di roselline e poggiante su un piedistallo rocaille con analoga decorazione, sostenente tre amorini.
Questo pezzo potrebbe essere ascrivibile alla Manifattura Franchini d'Este o alle Nove di Bassano, alle quali si accosta per la ricercatezza dei particolari e l'elaborata eleganza dell'insieme. Sussistono però dei ben motivati dubbi sulla sua collocazione se i curatori della Mostra delle Cerami che nel Friuli occidentale, tenuta a Pordenone nel 1978-1979, pur avendola scelta ed etichettata insieme ad altre ceramiche del castello di Zoppola, in mancanza di dati attendibili hanno preferito escluderla dall'esposizione, come informa il proprietario. Una datazione al XIX secolo piuttosto che al XVIII potrebbe essere presa in considerazione per un chè di greve ed eccessivo che il pezzo presenta pur nella sua raffinatezza. In questo caso verrebbero esclude le due manifatture venete e, in mancanza, di marchio, le attribuzioni diventerebbero troppo vaghe.