Figura femminile con il capo leggermente inclinato avvolto in un copricapo di foggia nordica che scende a colletto sulle spalle. Indossa un abito drappeggiato trattenuto da una cintura. La base della scultura presenta al suo interno un foro quadrato che consentiva di inserire la statua su un perno.
Questa figura, assieme a quella della scheda OA_13794, apparteneva probabilmente a un altare smembrato. La sua ascendenza, piuttosto che alla scultura provinciale di Domenico da Tolmezzo (1448-1507), si avvicina alle forme drammatiche e fortemente incise della pittura di Gianfrancesco di Tolmezzo (1450-1510). Si potrebbe riconoscere una comune derivazione dalle stampe di Martin Schongauer (Colmar 1435/40-Breisach 1491) che tanta influenza ebbero nell'area veneto-friulana o eventualmente individuare in queste figure i personaggi della tipologia dei Vesperbil che accompagnavano l'Addolorata. Si tratta di figure ben proporzionate e curate nel rilievo, ricche di quel pathos emotivo che può richiamare alla mente le immagini del lontano mondo nordico. Infatti la loro eleganza ed il materiale insolito nella zona ne definiscono l'origine non locale.