Il lampadario si sviluppa partendo dallo stelo centrale su un unico registro dal quale partono contemporaneamente un doppio ordine di foglie dal lungo gambo, ascendenti e discendenti, di vetro trasparente, intervallate da cinque fiori policromi opachi su lungo stelo e i bracci con le coppette reggi-candela. Completano il lampadario la rosetta centrale pendula e sei campanelli. I colori della posta vitrea dei cinque fiori sono: bianco-blu, bianco-rosso, bianco-blu-rosos-giallo, bianco-blu, uno è in pasta vitrea multicolore.
Questo lampadario, del tipo detto a colonna, si rifà ai modelli di Giuseppe Briati che a Murano, nella seconda metà del XVIII secolo, propone il motivo del doppio ordine di foglie e fiori alternati, combinando l'effetto del vetro trasparente con le parti colorate, e sostituendo così questa tipologia nuova alla forma precedente del lampadario a pagoda.