La Madonna in trono con Gesù Bambino stante dinanzi, è affiancata a sinistra da san Marco evangelista accompagnato dal leone e, in primo piano, da un vescovo inginocchiato a terra, presso il quale è appoggiato un libro. Sulla destra un secondo santo vescovo con il bacolo pastorale e un libro in nano, accanto al quale si intravede, in secondo piano un'altra figura maschile. Dietro il trono è teso un drappo d'onore rosso, che si staglia sul cielo annuvolato.
L'affresco, inserito in un capitello votivo, pare essere della stessa mano dell'autore del dipinto raffigurante la Sacra famiglia su una casa rurale accanto alla chiesa di San Nicolò.
L'edicola è conosciuta in paese con il nome di "La Madona di Durì Buset" o "La madona da Colana", si dice, per le perle che ornano il collo della Vergine. La sua funzione era quella di sorvegliare colore che lasciavano il paese per recarsi nei campi o accompagnare quanti entravano o uscivano dal "borg dai Fraris'" (La Voce Isontina, 23.6.1984, p. 12). I due personaggi sulla destra, secondo la tradizione popolare dovrebbero essere sant'Ermacora e san Fortunato.