Panca da ingresso di palazzo in stile rococò friulano in abete dipinto con decorazioni e figure allegoriche in azzurro-verde in campo giallo. Il dorsale, composto da sei tavole, è sagomato a rocaille con volute sui bordi. Al centro domina una figura femminile stante, scalza, con lunghe orecchie d’asino e una corona di papavero intorno al capo, accanto al quale vola un pipistrello. Con la mano sinistra solleva un lembo della veste stretta in vita da una cintura, mentre tiene il braccio destro sollevato e teso verso l’esterno. Si tratta verosimilmente dell’allegoria dell’Ignoranza, colta nell’atto di calpestare una donna distesa ai suoi piedi, imbavagliata e con una maschera legata al collo. I pennelli stretti nella mano destra e la tavolozza nella destra la identificano come personificazione dell’Arte.
La parte inferiore della cassapanca, a sezione trapezoidale, poggia direttamente sul pavimento e i fianchi, scantonati, presentano una leggera concavità assecondata dal piano della seduta dipinta di verde.
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