Su sfondo puntinato grigio si erge il busto di adolescente con abbondante e lunga chioma. Veste una giacca di broccato giallo oro con ricco jabot di pizzo e una cappa di ermellino. Indossa la bandoliera azzurra e la Gran Croce dell'Ordine dello Spirito Santo. La severa cornice di palissandro nero con un piccolo coronamento è rifinita con leggeri intagli. Una bordura di palmette in oro 18 carati riquadra la miniatura.
Il personaggio connotato nelle sue insegne regali è il giovanissimo re di Francia Luigi XV, detto "Le bien aimé", ritratto a 10 anni da Rosalba Carriera durante il suo soggiorno parigino tra il 1720 il 1721 (cfr. B. SANI, Rosalba Carriera, Torino, 1988, pp. 291-292). Dei ritratti "in grande" e "in picciolo" che Rosalba fece al re abbiamo vari accenni nel suo diario e nei suoi carteggi. Di questo ritratto esistono due altre versioni a pastello "in grande". Una che si differenzia solamente in qualche particolare dell'abito è conservata alla Gemäldgalerie di Dresda, l'altra di poco diversa, al Museum of Fine Arts di Boston. Da un confronto con il ritratto quasi coevo di Luigi XV con la sua mancata sposa Maria Vittoria Infanta di Spagna, dipinto nel 1723 da Jean-François de Troyes (Cfr. Palazzo Pitti, Appartamenti monumentali, Inv. O.A., N. 1718) si nota quanto più intensa e spirituale sia la fisionomia del giovane re nel ritratto della Carriera.
Sani B., Rosalba Carriera, Torino 1988