Immagine ripresa in un tre quarti appena accennato, sullo sfondo grigio-blu. Un nodo azzurro e dei particolari di pizzo adornano la scollatura. I capelli a riccioli che scendono sulle spalle sono incipriati e fermati alla sommità da cinque rose. Cornice e medaglione in argento.
La miniatura ci rimanda a quella pensosa grazia di certi ritratti di Rosalba Carriera, sempre in bilico tra interessi di leggiadra mondanità e impegno di ordine introspettivo. Né manca il tocco azzurro, riscontrabile in quasi tutti i lavori della Carriera, in questo caso presente nel fiocco. Notevole l'apporto della Carriera nello sviluppo della miniatura. È la prima ad introdurre l'uso della pittura su avorio. La miniatura acquista così una nuova freschezza e libertà, con esiti di grande leggerezza, consoni al nuovo gusto rococò che la Carriera contribuì a diffondere (cfr. Sani 1988)
Sani B., Rosalba Carriera, Torino 1988