Festa notturna in bacino S. Marco, dipinto, Brass Italico, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
veduta di Venezia: bacino di San Marco
Autore
Brass Italico (1870/ 1943)
Cronologia
1911 ca.
Misure
cm - altezza 64, larghezza 80
Codice scheda
OA_16746
Collocazione
Trieste (TS)
Palazzo Società di navigazione D.Tripcovich
Iscrizioni

Il tema della composizione è rappresentato dai fuochi d'artificio organizzati a Venezia in occasione della festa del Redentore. Quasi quinta prospettica, sulla destra si scorge una parte di un palazzo veneziano con la gente assiepata a vedere i fuochi che scoppiano in laguna, sulla linea dell'orizzonte.
Sul retro è presente una serie di cartoncini incollati: un talloncino originale reca l'indicazione del titolo Festa notturna in bacino S. Marco e dell'indirizzo dell'artista(Campo S. Trovaso 1089) a Venezia; una targhetta reca l'indicazione del prezzo "L. 9.500", il titolo "La festa del Redentore, olio su tela, 64.5x 80.5", e la data "1910 ca."; una seconda targhetta contiene l'indicazione delle mostre a cui il dipinto ha partecipato: Budapest, Monaco, Lipsia Berlino, Francoforte, Amburgo, Parigi e una mostra itinerante nel 1911/12; infine cartellini della dogana con la scritta "Heisen" di Monaco di Baviera.

Dopo essersi formato alle Accademie di Monaco e Parigi, Italico Brass visse dal 1895 a Venezia e a Gorizia. Espose in molte capitali europee, partecipò all'esposizione universale di Parigi del 1900, alla Biennale veneziana del 1910 con una personale e nuovamente a Parigi nel 1914. La sua pittura vibrante di luce si muove nella libertà di una trascrizione del reale ottenuta con grande gusto compositivo e tecnico freschissimo e di straordinaria efficacia. Amò moltissimo il paesaggio e le scene di vita e costume che ritrasse spesso dal vivo, memorizzando la grande tradizione veneta (Sgubbi 1982, p. 34)
Molti dei suoi dipinti si riferiscono ad avvenimenti veneziani, come questa festa del Redentore, tipica ricorrenza della città lagunare che ha luogo la terza domenica del mese di luglio. Il dipinto è riferibile ai primi anni del secondo decennio del Novecento, come indica la targhetta apposta al retro del telaio, è deducibile dalla partecipazione alla mostra del 1911 e per confronto con la riproduzione del dipinto Fuochi d'artificio (collezione privata, olio su tela), pubblicato nel catalogo della mostra monografica su Italico Brass, svoltasi a Gorizia nell'estate 1991 (cfr. Italico Brass 1991, p. 92, n. 45 (p. 118 scheda).

BIBLIOGRAFIA

Italico Brass, Italico Brass, Milano 1991

Sgubbi G., Schede, in Arte nel Friuli Venezia Giulia: 1900-1950, Pordenone 1982