La figura femminile in primo piano sembra incedere verso l'osservatore mentre, subito in secondo piano, due pescatori ne commentano la bellezza. La scena è ambientata in un villaggio di pescatori. I colori sono vivaci e risaltano in modo particolare il rosa del vestito e l'azzurro intenso delle persiane.
L'opera è stata eseguita da Umberto Veruda durante il suo soggiorno veneziano e precisamente a Burano, dove visse gli ultimi anni della sua vita, ospite della famiglia Svevo. La sua opera risente in questo momento degli influssi della coeva pittura veneziana, specie quella di Favretto e Milesi per la scelta dei soggetti e per l'impostazione del dipinto, oltre che per il tipo di pennellata impressionista (cfr. BENCO, Umberto Veruda,Trieste 1907, p. 32).
Marini R., I quarant'anni della Biennale veneziana e gli artisti giuliani, in La Panarie, Udine 1935, a. XII, n. 70
Benco S., prefazione, in Umberto Veruda, Trieste 1907