in alto a sinistra: S. BIDOLI - XIII
Al centro della composizione, contro lo sfondo chiaro costituito da una tenda, una figura femminile di giovane, seduta, ripresa di spalle, in costume da bagno, con una palla fra le mani.
Silvio Benco. a proposito della pittura di Santo Bidoli, scrisse di "rigore neoclassico nel senso del Novecento: sobrio colore, fredde chiarità, stilizzazione ritmica delle masse e dei solchi d'ombra, ricusa di monumentalità per forza di disegno e di rapporti precisi" (S. Benco, in "Il Piccolo", Trieste 2.11.1927).
In questo quadro, come in altre sue opere, il pittore triestino ci fornisce un'interpretazione personale del Novecento, molto vicina alle istanze europee del cosiddetto "Realismo Magico" di un Cagnaccio di S. Pietro, ad esempio, che in quegli anni esponeva anche a Trieste.
Comar N., Santo Bidoli, in Il mito sottile. Pittura e scultura nella città di Svevo e Saba, Trieste 1991