Il dipinto si presenta in forma di abbozzo non finito. Vi si riconosce il barone Pasquale Revoltella ripreso di fronte, a mezzo busto, con il volto leggermente girato di tre quarti, che lascia intravvedere il particolare del monocolo all'occhio destro.
L'opera è stata attribuita a Gino Parin, con una datazione alla fine degli anni Venti del Novecento (Ragazzoni 2003, p. 392, n. 271).
Personaggio notissimo a Trieste, il Barone Pasquale Revoltella fu fondatore dell'omonima Galleria d'Arte Moderna, ora Museo civico, e azionista delle Assicurazioni Generali dal 1835 al 1869, anno della sua morte.
Ragazzoni C., Gino Parin, Trieste 2003, 5