Sul classico sfondo di colonna e fronde la grande e bianca figura si presenta quasi per intero, vestita di un abito verde ricamato in oro e adorno di pizzo alla scollatura ed alle maniche, e con un manto violetto sulle spalle. Il volto paffuto dalle guance osate e dagli occhi neri è incorniciato da una parrucca bianca che porta un piccolo diadema con perla a goccia come gli orecchini. Nella destra tiene lo scettro, con la sinistra accenna alla corona.
È contenuta in una cornice contemporanea di velluto verde pallido.
Caterina II di Russia ( 1729-1796) è ritratta in questa immagine di parata insignita dalle insegne del potere. La miniatura è probabilmente la felice ripresa da un dipinto a olio, come si deduce dalla presentazione del soggetto a figura quasi intera, inconsueta nella miniatura. È un'immagine viva e ben dettagliata nei particolari. È attribuibile con una certa attendibilità a Giovan Battista Lampi, importante ritrattista austriaco operante a Verona e a Trento prima di stabilirsi a Vienna, dove lavorò anche per Giuseppe II. Da Vienna passò in Polonia e poi nel 1791 in Russia, dove rimase sei anni lavorando per Caterina II e la sua Corte. Le fonti riportano notizie di miniature di Lampi non firmate di bella esecuzione in tecnica puntinistica, molto simile ai lavori del grande Füger.