Scena improntata da un ritmo narrativo concitato, reso tramite la affettata gestualità delle figure ed il vorticoso svolazzo di mantelli e panneggi che conferisce un intenso dinamismo alla composizione, raffigurante probabilmente l'incendio di Troia. La parte sinistra del riquadro descrive, probabilmente, la vicenda di Aiace Oileo che violò Cassandra rifugiatasi nel tempio di Atena. La figura femminile all'estrema sinistra appare infatti in atteggiamento supplice, protetta da tre donne dalla furia impetuosa del guerriero che si dirige verso di lei. A destra si snoda una teoria di fuggitivi che confluiscono in due puttini centrali la cui unica funzione sembra quella di creare una cesura narrativa nel racconto.
Non vi è un'attribuzione certa per i bassorilievi di casa Hermann, progettata dall'architetto lombardo Domenica Corti nel 1822. L'esecuzione è di buona fattura, e i personaggi si muovono verosimilmente nello spazio e sono rappresentati con un adeguato senso prospettico che, insieme al movimento dei panneggi, riconducono se non ad Antonio Bosa a un suo probabile epigono.
Trieste architettura, Trieste. L'architettura neoclassica. Guida tematica, Trieste 1988