statua, Bosa Antonio, XIX

Oggetto
statua
Soggetto
Minerva
Autore
Bosa Antonio (1777/ 1845)
Cronologia
1807 ca.
Misure
cm - altezza 170, larghezza 70
Codice scheda
OA_17413
Collocazione
Trieste (TS)
Rotonda Pancera

Minerva, protettrice della Arti, è qui raffigurata in veste di guerriera: sul capo porta un elmo cinto da una corona d'alloro, una lunga tunica dai morbidi panneggi ricade fino a terra e un ampio mantello, fissato con una spilla, ricopre le spalle della figura. Lo sguardo fisso in avanti accompagna il gesto del braccio destro, che verosimilmente un tempo impugnava una spada perduta, mentre la mano sinistra sorregge lo scudo con la testa di Medusa, capace di pietrificare gli avversari.

La Rotonda Pancera, progettata da Matteo Pertsch nel 1803 e terminata quattro anni più tardi, presenta, sotto l'affilata trabeazione che recinge il tetto, delle colonne di ordine gigante addossate al muro, tra i cui intercolumni si dispiega una fascia decorata ad altorilievo da Antonio Bosa con scene di ispirazione greco-romana. Oltre alle due statue a tutto tondo di Marte e Minerva poste lateralmente alle finestre che tripartiscono la facciata, il ciclo decorativo riproduce Volumnia e i figli davanti a Coriolano, la Morte di Virginia, Agamennone sacrifica Ifigenia e cinque lunette con soggetti allegorici.

BIBLIOGRAFIA

Firmiani F., Arte neoclassica a Trieste, Trieste 1989

Trieste architettura, Trieste. L'architettura neoclassica. Guida tematica, Trieste 1988

Caputo F./ Masiero R., Trieste e l'Impero. La formazione di una città europea, Venezia 1988