sulla rupe, a destra: L. Liso
lastra bronzea: FAMIGLIA/ DEL GENERALE/ COMM. SANTE GIACOMELLO/ ALLA VENERANDA MEMORIA/ DI/ GIOVANNA TOMADINI-GIACOMELLO/ N. IL XX AGOSTO MDCCCXIV/ M. IL XII OTTOBRE MDCCCLXIX/ CARLO GIACOMELLI N. IL VII GIUGNO MDCCCIV/ M. IL XXIX SETTEMBRE MDCCCXCIV/ CON ANIMO GRATO/ IL FIGLIO SANTE DEDICA
L'angelo, di notevoli dimensioni, è effigiato al di sopra di un grande masso, ad ali spiegate e in procinto di involarsi tenendo tra le mani un'urna cineraria. La ricca veste, che aderisce alle forme femminili del corpo spinta dal vento, termina con un lungo strascico ricadente sulla base.
La scultura, contraddistinta da un gusto accademico e magniloquente, è ricordata con parole di grande apprezzamento e di elogio per il suo autore, lo scultore udinese Leonardo Liso, ne La Patria del Friuli del 1° novembre 1898 quale ornamento del monumento, ancora non compiuto, della famiglia del Generale Sante Giacomelli.
Gardonio M., Sculture dell'Ottocento nel cimitero monumentale di Udine, in Tra Venezia e Vienna. Le arti a Udine nell'Ottocento, Cinisello Balsamo (MI) 2004
Gransinigh V., Pittura e scultura in Friuli dell'Unità con l'Italia alla Prima Guerra Mondiale, in Il Friuli: Storia e società. 1866-1914. Il processo di integrazione nello Stato Unitario, Udine 2004
Patria Friuli, Al camposanto, in La Patria del Friuli, 1898/11/01, a. XXII, n. 260