in basso a destra: GRIMANI
In un'ampia radura di un bosco in pieno autunno, giocato sui toni del verde marcio e del marrone un contadino, a gambe leggermente divaricate e con la schiena appoggiata ad un albero, fuma la pipa. In testa ha un colbacco di pelo marrone e indossa un lungo camicione bianco con sopra un gilet beige e alla cintola gli pende un borsellino di cuoio. Ha calzoni alla zuava rossi, calzettoni di lana bianchi con calzari di cuoio dai lunghi lacci legati alle caviglie. Infine indossa un lungo cappotto scuro tenuto aperto.
La tela ha una cornice di legno sagomata e dorata ed è sotto vetro.
La tela in esame fa pendant con quella della scheda OA_18083, essendo delle stesse identiche dimensioni e raffigurando un soggetto affine, ovverosia un contadino in un paesaggio, tema alquanto insolito per Grirnani, che si specializzò nella rappresentazione di marine, immerse in atmosfere suggestive e lucenti. Come la contadina della tela precedente, anche il soggetto qui raffigurato indossa un costume non italiano, che forse può essere identificato come ungherese per la presenza di vari elementi tipici come il colbacco, il cappotto ampio indossato sopra una corta giacchetta, i calzoni alla zuava e i calzari coi lacci. Se il contadino è realmente ungherese, il nostro lo deve aver ritratto in uno dei suoi viaggi nei paesi dell'est. La tela non è databile con esattezza, ma la si propone di porla a cavallo dei due secoli.