Mascherone raffigurante il volto di una donna dai lineamenti piuttosto duri, con velo che lascia intravedere solamente una frangetta sulla fronte.
L'edificio della Borsa, eretto intorno al 1800 su progetto dell'architetto maceratese Antonio Mollari, presenta un impianto decorativo di grande interesse, consistente nelle quattro statue raffiguranti i Continenti, collocate alla base della facciata, nei quattro bassorilievi allegorici della fascia mediana e nelle due statue di Vulcano e Mercurio situate nell'ordine superiore. La decorazione scultorea era stata commissionata fin dal 1805 agli scultori veneti Antonio Bosa, Bartolomeo Ferrari e Domenico Banti, ma alcune statue vennero consegnate solo nel 1820.
I mascheroni in chiave d'arco sui lati dell'edificio sono opera degli scalpellini Antonio Varolla e Sebastiano Zanon.
Vidulli Torlo M., Schede, in Neoclassico. Arte, architetturaura e cultura a Trieste 1790-1840, Venezia 1990
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