chiave d'arco, Varolla Antonio, XIX

Oggetto
chiave d'arco
Soggetto
testa di satiro
Autore
Varolla Antonio (notizie inizio sec. XIX)
Zanon Sebastiano (notizie inizio sec. XIX)
Cronologia
1815
Misure
cm - altezza 40, larghezza 25
Codice scheda
OA_18183
Collocazione
Trieste (TS)
Palazzo della Borsa

Testa maschile raffigurante un fauno barbuto, dalle tipiche orecchie a punta e dalla bocca spalancata da cui fuoriesce la lingua in segno di dileggio. Il capo è ricoperto da un groviglio ghiande e foglie.

L'edificio della Borsa, eretto intorno al 1800 su progetto dell'architetto maceratese Antonio Mollari, presenta un impianto decorativo di grande interesse, consistente nelle quattro statue raffiguranti i Continenti, collocate alla base della facciata, nei quattro bassorilievi allegorici della fascia mediana e nelle due statue di Vulcano e Mercurio situate nell'ordine superiore. La decorazione scultorea era stata commissionata fin dal 1805 agli scultori veneti Antonio Bosa, Bartolomeo Ferrari e Domenico Banti, ma alcune statue vennero consegnate solo nel 1820.
I mascheroni in chiave d'arco sui lati dell'edificio sono opera degli scalpellini Antonio Varolla e Sebastiano Zanon.

BIBLIOGRAFIA

Vidulli Torlo M., Schede, in Neoclassico. Arte, architetturaura e cultura a Trieste 1790-1840, Venezia 1990

Firmiani F., Arte neoclassica a Trieste, Trieste 1989

Trieste architettura, Trieste. L'architettura neoclassica. Guida tematica, Trieste 1988