Vigna archeologica, dipinto, Spacal Lojze, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
non figurativo: astratto
Autore
Spacal Lojze (1907/ 2000)
Cronologia
1969
Misure
cm - altezza 59, larghezza 84.5
Codice scheda
OA_18237
Collocazione
Trieste (TS)
Palazzo delle Assicurazioni Generali
Collezione privata Assicurazioni Generali
Iscrizioni

Uno steccato nero con striature rosse e tutt'attorno vari quadrati e rettangoli di colore marrone, nero, blu e arancio si stagliano su uno sfondo a chiazze grigio-bianche, delimitato da due lembi nero pece.

Spacal già a dieci anni inizia a lavorare come garzone in una bottega per poi essere assunto come disegnatore presso i Cantieri di Trieste. Dopo la maturità artistica frequenta l'Accademia di Brera e le lezioni di Giuseppe Pagani (1896-1945) e Serneghini all'Istituto Superiore Artistico per l'Arte Decorativa di Monza. Qui si apre
agli influssi del cromatismo costruttivista e agli stimoli portati da Corrente. Dagli anni '50 in poi procede a grandi passi verso la riduzione dello spazio ad un universo di segni, scegliendo l'astrazione come esperienza totale. Ciò è ben evidente in questo pannello ligneo del 1969, che l'artista ha riprodotto anche in una stampa.