Ritratto di Maria Teresa d'Austria, in abito nero da lutto, piuttosto scollato, con sotto una camicetta bianca. Sul capo indossa un velo e avvolto intorno al collo una specie di sciarpa in tessuto annodato e una collana di granati con un girocollo molto stretto e un filo che pende al centro. Orecchini e un'onorificenza appuntata al petto. Cornice: legno dorato e scolpito a volute con foglie e fiori, sormontata dallo stemma della Contea di Gorizia sotto un baldacchino.
E' stata avanzata l'ipotesi che il dipinto sia copia del ritratto dell'imperatrice eseguito nel 1749 da G.M. Lichtenreiter, di cui si ha notizia in un pagamento disposto nella sessione del 16 luglio 1749 (R.M. Cossar, 1948), ritratto che doveva esssre esposto nella sala degli stati Provinciali. Che si tratti di una copia è certo, ma il Tominz deve essersi servito di un modello, come indicano le vesti vedovili di Maria Teresa (nata nel 1717, andata sposa a Francesco Stefano di Lorena nel 1736, morta nel 1780, lasciando come successore il figlio Giuseppe II già associato al trono fina dal 1765). Il ritratto del Tominz si rifà probabilmente a una delle tante copie di ritratti aulici che dovevano essere presenti in varie parti dell'impero ancora nel secolo successivo, a meno che non si voglia vedere nel ritratto (a tutta figura) dipinto da J. Hickel ed esposto al Heeresgeschichtliches Museum di Vienna il precedente diretto dell'opera del goriziano. Di quest'ultima il Marini (1952) dice: "Cert'è che il dipinto impostato su un bilanciato rapporto di rosei e di neri in un gradevole gioco di luci settecentesche manifesta un qualche carattere; da far pensare non si tratti qui di volgare pittura da pubbblico ufficio". La cornice fu eseguiota probabilmente per il ritratto dell'imperatrice del Lichtenreiter. Essa porta due iscrizioni, a sinistra: "Antonius Prestinti/ Caelator" e a destra "Franciscus Lampi". L'opera nell'estratto dell'inventario del Comune è indicata con : f. 38, n.3.
Pinacoteca Musei, Repertorio di ulteriori opere della Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia, in La Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia, Vicenza 2007
Cossar R.M., Storia dell'arte e dell'artigianato in Gorizia, Pordenone 1948