in basso: S. TOMASO DI VILLANOVA ARCIVESCOVO DI VALENZA CONF. SPLENDORE/ DELL'ORDINE AGOSTINIANO PER LA SINGOLARE MISERICORDIA VERSO I POVERI.
San Tommaso da Villanova in abiti vescovili è ritratto a mezza figura, nell'atto di consegnare una moneta a uno dei tre poveri che si rivolgono a lui supplici. Nella mano sinistra stringe il pastorale e regge la borsa dei denari.
Il dipinto faceva parte probabilmente di una serie di diciotto o più quadri che ornavano l'interno della chiesa conventuale di S. Orsola. Il vescovo valenzano Tommaso di Villanova, mitrato e dal piviale rosa con bordure ricamate in oro, è ritratto mentre distribuisce l'elemosina ai poveri. Oltre alla figura del misericordioso Santo Agostiniano, sono i mendicanti a parlare in favore di un'attribuzione della tela a Johann Michael Lichtenreiter, bastando il confronto fra gli stessi e le figure delle anime purganti nel dipinto, sicuramente di mano del passaviense, conservato nella sacrestia della parrocchiale di Sant'Andrea a Goce. Va detto che tali tipologie grottesche appaiono comuni a vari pittori tedeschi e dell'arco alpino (Antonello, 1996, p. 100).
Antonello A./ Klainscek W., I Lichtenreiter nella Gorizia del Settecento, Monfalcone (GO) 1996