Sulla parete di controfacciata dell'atrio a destra è raffigurato san Michele arcangelo nell'atto di pesare le anime con la bilancia che tiene nella mano sinistra, mentre nella destra sollevata impugna la spada. L'arcangelo schiaccia sotto i piedi un demonio che gli contende un'anima disperata, condannata dal peso dei peccati commessi, mentre quella sull'altro piatto, più leggera e destinata alla salvezza, sta per essere presa in consegna da un angelo in attesa con le mani già protese in avanti. In alto a sinistra un compagno si è involato verso il paradiso tenendo tra le braccia un altro eletto, preceduto da un terzo angelo che sta per consegnare la sua anima salva ad un quarto angelo sulla soglia. Su quella opposta, che dà accesso all'iInferno, è invece in attesa un altro demonio. Sopra la sommità dell'arco del portale d'ingresso campeggia lo stemma Grimani.