Il Santo, con la mano destra sul cuore, è rappresentato in abiti diaconali con l'usuale attributo della graticola, sulla quale venne martirizzato.
Insieme a un Cristo crocifisso e ad altre due statue di santi (San Antonio da Padova e san Marco evangelista), questo San Lorenzo decorava la cappella gentilizia della villa Correr oggi Dolfin a Rorai Piccolo di Pordenone. Il riconoscimento al Brustolon dell'intero complesso spetta al Forniz ed è confortato dal fatto che lo scultore veneto aveva scolpito per la stessa famiglia Correr otto seggioloni per l'omonimo palazzo veneziano.
Rizzi A., Udine piante e vedute, Udine 1983
Rizzi A., Carneo Antonio, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma 1977, XX