Il dipinto ritrae un gentiluomo a mezza figura, posto di tre quarti, che tiene tra le mani una tabacchiera e indossa redingote scura, gilet, camicia bianca, cravatta a sciarpa. Con precisione quasi lenticolare il pittore riproduce sul colletto a jabod della camicia, la giacca e il cappotto.
Il dipinto rappresenta un pendant del "Ritratto di signora", anch'esso conservato al Museo Civico (cfr. OA 25332). Entrambe le opere sono caratterizzate da un'estrema cura del dettaglio pittorico e dalla levigatezza della pennellata che sembra fermare i tratti degli effigiati, quasi fossero statue di cera. Il gusto dell'indagine minuziosa, di stampo quasi fiammingo, si esprime in questo caso con particolare evidenza nel dettaglio delle mani che si riflettono sulla superficie argentea della tabacchiera. Per affinità stilistica con opere di Tominz di certa autografia si può ipotizzare una datazione intorno al 1835-40.
Museo Civico Arte, Il Museo Civico d'Arte di Pordenone, Vicenza 2001
Pilo G.M., Museo Civico. Catalogo provvisorio, Pordenone 1974