in basso a destra: POZ
Si distingue il volto dimezzato di un ragazzo, delineato con segno scuro e spesso. L'altra metà è coperta da segni contorti e nervosi, spruzzi di colore e lumeggiature contrapposte allo sfondo in ombra.
Una serie di dipinti di Poz rappresentano volti dimezzati, sospesi tra luce ed ombra. Viene così espresso il senso della duplicità dell'esistenza "le figure sono combattute tra la terra, che è buio e lo spazio che è ossigeno e sogno" (Mauro Stefanini M, 1982, p. 6). L'eterna lotta tra il male e il bene in cui quest'ultimo prevale sempre, nell'ottica positiva di speranza che sostiene da sempre il maestro friulano.
Stefanini M., Poz, Tricesimo (UD) 1982