In un antro oscuro spicca la figura della Maddalena penitente, illuminata dalla luce che cade dall'alto da sinistra. La donna, seduta sulla pietra, poggia entrambe le mani sul teschio al suo fianco e rivolge lo sguardo dolente al crocifisso appoggiato su una roccia a sinistra.
La Maddalena viene definita "figura intensamente espressiva" da Facchin (1976, p.98). Come negli altri due dipinti dello stesso autore, appartenenti alla collezione gemonese, "anche qui l'abilità dell'artista nell'uso delle velature appare eccellente. L'azzurro della veste, che quasi assorbe il candore del velo, rappresenta una nota poetica in un insieme drammatico". Facchin evidenzia inoltre la tecnica chiaroscurale e l'assenza del disegno.
Merluzzi F., Schede, in Il museo civico di Gemona. Catalogo delle opere, Gemona del Friuli (UD) 2007
Merluzzi F., Schede, in E vennero d'Austria e di Germania. Opere e artisti d'Oltralpe a Gemona (1400-1800), Tavagnacco (UD) 1995
Facchin G., Tre quadri del pittore austriaco Kremser Schmidt a Gemona, in Ce Fastu?, Udine 1976, LII, n.1-2