Composizione, dipinto, Devetta Edoardo, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
figura femminile nuda seduta
Autore
Devetta Edoardo (1912/ 1993)
Cronologia
1948
Misure
altezza 80, larghezza 47
Codice scheda
OA_28220
Collocazione
Trieste (TS)
Collezione privata Devetta Edoardo
Iscrizioni

Sul retro della tela si legge il nome dell'artista, il titolo Composizione e la quotazione di £. 40.000, che è ripetuta anche sul lato destro del telaio. I proprietari possiedono una fotografia dell'opera così come appari va un tempo, e cioè con due figure di cui una è il nudo rimasto, mentre l'altra, vestita, era posta sullo sfondo. Quest'ultima era intenta a prende re un contenitore di probabile acqua, forse per poi versarlo sul corpo nudo, che sembra intento a farsi lavare e seduto su una strana tinozza. Con l'eliminazione della seconda figura e i ritocchi apportati allo sfondo, cambia la comprensione della scena rappresentata, poiché se prima si trattava del momento del bagno di una giovane donna assistita da un'altra e l a scena sembrava svolgersi in una stanza non ben definita, in seguito i cambiamenti aggiunti hanno fatto sì che la stessa donna ora sembri piuttosto una modella in posa in uno studio, anch'esso non ben definito, sebbene in esso ora lo sfondo sembri essere molto più ricco di elementi, resi da u n nervoso susseguirsi di linee verticali e orizzontali. Sul retro della fotografia si legge: Palazzo Attems, Gorizia 1948. Dalla consultazione dell'Archivio Devetta si apprende che effettivamente alla Mostra Regionale d'Arte Moderna del Friuli Venezia Giulia, tenutasi in quell'anno a Gorizia, il Devetta ha esposto un'opera intitolata Composizione. Sebbene sia so lo citata e non fotografata in catalogo, non c'è motivo di dubitare che n on si sia trattato dell'opera qui in esame. Nel confrontare la firma del quadro come appare oggi con quella riprodotta in fotografia, si nota come l a data del 1948 debba riferirsi all'opera giuntaci, poiché in quella fotografata precedentemente, la firma era posta molto più a destra e non era seguita da nessuna data. Va sottolineata l'originalità compositiva dell'opera, specie se si guarda agli anni in cui è stata creata, quando cioè l'artista aveva iniziato a dipingere da poco ed era ancora abbastanza legato al fare pittorico figurativo. Lo sfondo in particolar modo, così come appare nella versione di oggi, costituisce uno dei primi esempi di pittura astratta da parte del Devetta. La notevole frequenza con cui l'artista ha intitolato Composizione i suoi quadri, impedisce il riconoscimento dell'opera come presente ad altre esposizioni, tanto più che il dipinto non appare mai in fotografia nei cataloghi e nelle pubblicazioni conservati nell'Archivio Devetta.