Dai lacerti dell'affresco (incorniciato da pilastri dipinti scorciati, cornici modanate e zoccolo a finto marmo) emerge la sagoma di un cavallo bianco dai finimenti rosso scuro, in sella al quale si trova il santo: la sua figura si conserva sino all'altezza del petto, panneggiata in corte vesti gialle, e viene descritta nel momento della lacerazione del mantello rosso per mezzo della spada. Solo alcuni lacerti delle gambe testimoniano la presenza della figura del povero e quasi completamente perduto risulta anche lo sfondo.