Salomone ha lo sguardo rivolto verso l'osservatore, mentre con la mano destra sta ordinando al carnefice di dividere in due il bambino. Il sovrano, assiso sul trono e circondato dalla sua corte, ha davanti a se le due donne supplicanti. Al suolo, in basso al centro, giace il bambino morto. Sullo sfondo distinguiamo delle architetture di gusto classico.
Nell'inventario della Soprintendenza viene solamente proposta una collocazione temporale nel XVIII secolo e viene identificata l'iconografia. Le prime notizie sull'opera si ricavano dal libro "Quadreria de Brandis", dove viene attribuito ad ignoto pittore. In realtà l'impostazione della scena nel suo complesso potrebbe far pensare all'arte di Francesco Solimena o comunque rientrare nell'ambito della scuola napoletana anche della prima metà del Settecento.
Quadreria Brandis, Quadreria de Brandis. Catalogo delle opere, Udine 1990