Ritratto di tre quarti di Giovanni de Brandis vestito con armatura dai bordi dorati, con una sciarpa attorno alla vita, grande farfalla rossa attorno al collo, parrucca, guanti e bastone nella mano destra. Con la sinistra scosta un pesante tendone rosso che ha dietro la schiena, facendo intravedere la scena di battaglia che si sta svolgendo alle sue spalle.
Nell'inventariazione effettuata dalla soprintendenza l'opera veniva definita "Uomo con armatura (Giovanni de Brandis, 1664 - 1727)" e attribuita all'ambito della scuola veneta alla fine del XVII secolo. Infatti a questo periodo si fanno risalire le imprese di questo nobile personaggio. "Tra il 1690 e il 1694, Giovanni de Brandis presta servizio nelle armate della Repubblica di Venezia e si distingue per il coraggio e il valore nella guerra di Morea e nella battaglia di Argos; viene per questo nominato colonnello nel Reggimento Fenicio." Particolarmente riuscita è la resa psicologica dello sguardo, siamo infatti propensi ad attribuire tale ritratto a qualche artista di un certo spessore, allo stato attuale delle ricerche non è possibile però formulare delle ipotesi precise.
Quadreria Brandis, Quadreria de Brandis. Catalogo delle opere, Udine 1990