Il dipinto presento l'interno di una piccola bottega. Al centro un ciabattino siede mentre è impegnato nella sua attività: stringe tra le mani la tomaia di una scarpa e la colpisce con un martello, le braccia serrate e il grembiule blu che gli ricade sulle ginocchia. Accanto, un banco da lavoro con gli attrezzi, mentre il pavimento è ricoperto da trucioli; a sinistra si nota una forma da calzolaio in ferro.
Aloisi (2001, p. 69) descrive la figura del Ciabattino come "la figura dell'umile artefice che nel suo "riempire" la scena con la propria massiccia figura manifesta suggestioni legate all'opera di Sironi". Rizzi (1969, p. 12) parla di questo dipinto assieme a Il Falciatore e La Seminatrice e ne scrive che "lo sforzo continuo di tensione plastica risente ad un certo momento della lezione del neorealismo, e si assiste ad un inserimento della raffinata lezione saettiana in moduli compositivi squadrati con nervosa decisione".
Aloisi S., Federico De Rocco (1918-1962) Dietro le fresche immagini di una vecchia vita, San Vito al Tagliamento (PN) 2001
Rizzi P., Federico De Rocco, Udine 1969