Il dipinto rappresenta un paesaggio solcato da un fiume che si snoda al centro della composizione. In primo piano alcune ninfe si bagnano sulla riva del corso d'acqua. Sullo sfondo si intravedono alcuni viandanti a cavallo.
L'impostazione dell'opera, in cui una sponda fluviale popolata da una serie di ninfe è inquadrata a sinistra da rocce imponenti, a destra da alberi fronzuti, sembra testimoniare una formazione scenografica da parte dell'autore, dato questo che ben si accorderebbe all'attribuzione a Giuseppe Bernardino Bison, non condivisa tuttavia da Fabrizio Magani. Alla maniera di Bison rimanda in ogni caso la scelta cromatica, con gli azzurri tersi e le terre chiare. L'eclettismo dell'opera in cui si coniugano paesaggismo veneto settecentesco, dato naturalistico e la convenzionalità neoclassica con cui sono tratteggiate le figure nelle ninfe, fa supporre una datazione intorno ai primi anni del XIX secolo.
Gransinigh V., Schede, in Il Museo civico d'arte di Pordenone, Vicenza 2001
Acquisizioni restauri, Acquisizioni e restauri 1980-1982, Pordenone 1982