sulla cornice della finestra in basso: 1645 / NICOVS DRACO IVR. CONSs / VTINs AET An. IL
sul retro della tela: F. G.
Ritratto in piedi del nobile Nicolò Dragoni, leggermente di tre quarti con lo sguardo rivolto verso lo spettatore. La mano destra poggia sulla testa del figlio a sinistra della composizione. Il bambino, in abiti eleganti ha l'espressione leggermente corrucciata e con la mano destra si aggrappa alla veste nera del padre. Le due figure sono collocate all'interno di una stanza ove è presente sulla sinistra un tavolino coperto con un drappo rosso su cui poggia un libro aperto su un leggio e a destra un tendaggio rosso. Si apre a sinistra una finestra da cui si vede un paesaggio lussureggiante e un cielo azzurro attraversato da nuvole bianche.
Appartenuto ad una nobildonna vicentina, il dipinto fu acquistato dai civici Musei di Udine nel 1983. L'opera testimonia i legami d'amicizia tra l'autore del dipinto a la famiglia Dragoni come documentato da incartamenti conservati presso l'Archivio di Stato di Udine (busta 23) (RIZZI 1988, p. 593). Nella trovata della finestra, che evoca riminiscenze di grandi autori veneti cinquecenteschi, Griffoni vi aggiunge un certo provincialismo accentuato anche dall'impaginazione che stempera la posa ufficiale (BERGAMINI 2002, p. 158).
Bergamini G., Schede, in La Galleria d'Arte Antica dei Civici Musei di Udine. Dipinti dal XIV alla metà del XVII secolo, Vicenza 2002, I
Rizzi A., Un ritratto di Fulvio Griffoni, in Cultura in Friuli. Atti del convegno internazionale di studi in omaggio a Giuseppe Marchetti (1902-1966), Udine 1988