in basso a destra: R. Zanutto/ 1944
Autoritratto di Renzo Zanutto. La figura indossa una giacca scura aperta sulla camicia; il volto è modellato da una pittura che ne accentua i tratti. Alla sua sinistra compare la personificazione della Morte, riconoscibile dal teschio e dalla mano scheletrica appoggiata sul suo braccio. In primo piano, sul tavolo, sono disposti una tavolozza e pennelli.
L'opera ritrae Zanutto trentacinquenne con gusto allo stesso tempo decadente e romantico. Il teschio sulla sinistra, a prima vista un memento mori, è in realtà parte della figura della morte (di cui si vede anche una mano scheletrita), che pare impegnata nel tentativo di sedurre il pittore, dal volto emaciato e dallo sguardo stanco. I toni cupi assecondano il soggetto lugubre.
Volti arte, I volti dell'arte. Autoritratti e ritratti d'artista nel Friuli occidentale (1882-1984), Pordenone 2005