in basso a sinistra: Magri G. 58
Tipica dello stile di Magri fra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta è la resa in cui il dato realistico di partenza - in questo caso uno scorcio di Corso Vittorio Emanauele II a Pordenone - perde di consistenza, come fosse mediato da un ricordo che allo stesso tempo distorce e semplifica le forme.