Il soggetto raffigurato è, secondo Sergio Colussa esperto della pittura di Zuccheri, la casa del pittore a Chioggia (qui il lato che si rivolge all'entroterra).
Questo piccolo acquerello si situa stilisticamente fra la prima e la seconda maniera di Zuccheri: il dato realistico-descrittivo infatti recede lasciando spazio sempre più ampio alla natura. Su questa base l'opera può essere riferita al 1940 circa. Nella collezione del Museo Civico di Pordenone essa trova un possibile pendant in un'opera la cui scheda è OA53321.