La tela raffigura il domenicano Giovanni da Colonia. Il sacerdote, originario di Colonia, fu catturato da un gruppo di calvinisti mentre amministrava il battesimo a un bimbo, fu invano sottoposto a lusinghe e oltraggi perché rinnegasse la presenza reale di Cristo nell'eucarestia e il primato del papa. Con Lui furono fatti prigionieri altri sacerdoti e religiosi di vari ordini, tutti uccisi il 9 luglio 1572. Il dipinto fa parte di una serie di opere realizzate per il santuario di Madonna di Strada e raffiguranti beati e santi dell'Ordine dei Domenicani. Il santuario, infatti, passò ai Domenicani della Congregazione di Giacomo Salamonio e si insediarono dal 1678 fino alla soppressione avvenuta nel 1770. Il dipinto, assieme agli altri della serie, è stato recentemente attribuito al pennello del Buzzi da Paolo Goi. Pittore sandanielese, il Buzzi ebbe una sua committenza locale, in Carnia e in Friuli e si caratterizza per una tavolozza di impasti pesanti di natura certamente più sei che settecentesca.
Bergamini G./ Goi P., Santi dell'Eucarestia in Friuli, in Mysterium, Milano 2005
Goi P., Per Giuseppe e Antonio Buzzi pittori di San Daniele, in San Denêl, Udine 2004, II
collezioni Museo, Le collezioni del Museo del Territorio. Inventario ragionato dei beni archeologici, storico-artistici, etnografici, San Daniele del Friuli (UD) 1996