La tela raffigura il teologo medievale San Tommaso d'Aquino nell'atto di scrivere ispirato dalla colomba dello Spirito Santo. Tommaso, divenuto sacerdote affidò a molti scritti impegnati e specialmente alla celebre ‘Summa’ la sistemazione geniale della dottrina filosofica e teologica raccolta dalla tradizione. I suoi scritti, infatti, sono il fondamento di buona parte della dottrina cattolica. Il dipinto fa parte di una serie di opere realizzate per il santuario di Madonna di Strada e raffiguranti beati e santi dell'Ordine dei Domenicani. Il santuario, infatti, passò ai Domenicani della Congregazione di Giacomo Salamonio e si insediarono dal 1678 fino alla soppressione avvenuta nel 1770. Il dipinto, assieme agli altri della serie, è stato recentemente attribuito al pennello del Buzzi da Paolo Goi. Pittore sandanielese, il Buzzi ebbe una sua committenza locale, in Carnia e in Friuli e si caratterizza per una tavolozza di impasti pesanti di natura certamente più sei che settecentesca.
Goi P., Per Giuseppe e Antonio Buzzi pittori di San Daniele, in San Denêl, Udine 2004, II
collezioni Museo, Le collezioni del Museo del Territorio. Inventario ragionato dei beni archeologici, storico-artistici, etnografici, San Daniele del Friuli (UD) 1996
Bergamini G./ Goi P., Santi dell'Eucarestia in Friuli, in Mysterium, Milano 2005