La tela raffigura il domenicano Beato Ambrogio Sansedoni, condiscepolo, a Parigi, del teologo medievale San Tommaso d'Aquino (cfr. OA 53714). Il Beato è rappresentato secondo l'iconografia tradizionale, con la colomba, simbolo dello Spirito Santo, che gli parla all'orecchio. Il dipinto fa parte di una serie di opere realizzate per il santuario di Madonna di Strada e raffiguranti beati e santi dell'Ordine dei Domenicani. Il santuario, infatti, passò ai Domenicani della Congregazione di Giacomo Salamonio e si insediarono dal 1678 fino alla soppressione avvenuta nel 1770. Il dipinto, assieme agli altri della serie, è stato recentemente attribuito al pennello del Buzzi da Paolo Goi. Pittore sandanielese, il Buzzi ebbe una sua committenza locale, in Carnia e in Friuli e si caratterizza per una tavolozza di impasti pesanti di natura certamente più sei che settecentesca.
Goi P., Per Giuseppe e Antonio Buzzi pittori di San Daniele, in San Denêl, Udine 2004, II
collezioni Museo, Le collezioni del Museo del Territorio. Inventario ragionato dei beni archeologici, storico-artistici, etnografici, San Daniele del Friuli (UD) 1996
Bergamini G./ Goi P., Santi dell'Eucarestia in Friuli, in Mysterium, Milano 2005