Il manufatto, a forma di trapezio rovesciato, è ornato alle estremità da un motivo speculare di volute fitomorfe; la specchiatura modanata che lo inquadra ospita al centro un grande cartiglio incorniciato da esuberanti volute, arricchite da elementi fogliacei e floreali, e ornato alla sommità da una testina cherubica. Entro lo specchio del cartiglio è un paesaggio nel quale compare san Martino a cavallo in un paesaggio alberato, colto nell'atto di tagliare con una spada parte del suo mantello per donarlo a un uomo privo di vesti, posto ai suoi piedi, con il volto e una mano levati verso il santo.