in basso a sinistra: Mucchiut 64
La scultura è composta da quindici parti lignee di varie dimensioni assemblate e incollate. Ad un corpo centrale, che presenta uno sviluppo verticale, si innestano altri elementi in senso diagonale ed orizzontale. Alcune caratteristiche naturali della materia vengono esaltate dalla tecnica esecutiva dell'opera.
Nei primi anni Sessanta Pino Mucchiut elabora sculture di importanti dimensioni ricavate da legni grezzi con interventi minimi sulla materia e nel rispetto delle sue caratteristiche plastiche. Come ha scritto Arturo Manzano: "Mucchiut interviene soltanto per accoppiare i pezzi di legno così come li trova casualmente e tanto più felice è il risultato quanto più è limitato l'intervento della sega o dello scalpello. Come scrive anche Alcide Paolini: "...L'intervento sulle forme stesse tende ad essere ridotto al minimo, mentre lo sforzo maggiore sembra speso nella ricerca dell'equilibrio ritmico e volumetrico..." In particolare l'opera in esame, per quanto concerne la ricerca formale e stilistica è particolarmente vicina a esiti plastici che, con materiali diversi dal legno, Dino Basaldella ed altri stavano realizzando in quegli stessi anni.
Sentiero bosco Mucchiut, Il sentiero nel bosco. Opere di Pino Mucchiut, San Giovanni al Natisone (UD) 2003
De Santis G./ Guadalupi G., Panorama di Mostre a cura di Giacomo De Santis e Giovanni Guadalupi, in Il Giornale di Lecco, Lecco 1964, 17 febbraio
Baldan Fasano Mucchiut, Baldan - Fasano - Mucchiut, Lubiana 1965