Lo sportello, lobato superiormente, è suddiviso in due campiture che ospitano i rilievi di Sant'Andrea, in alto, e Santo Stefano, in basso. Il primo sorregge con il braccio sinistro la croce decussata e tiene con entrambe le mani un libro aperto davanti a sé. Stefano, in abiti diaconali, stringe nella mano destra la palma del martirio e sorregge con l'altra, nascosta dal manto, le pietre che ne furono lo strumento. Lo sfondo è chiuso da un prezioso drappo fissato a una barra, oltre il quale si scorge il cielo, stellato nel registro superiore.