in basso a destra: XX E.F.
L'opera, realizzata con tecnica indiretta a rovescio su carta, è un oggetto musivo removibile su supporto cementizio.
Nella versione dello stemma comunale di Ragogna realizzata dal maestro mosaicista Teia, l'impianto compositivo tradizionale è stato modificato - per motivi storico-politici- con l'aggiunta di un'area rettangolare superiore di colore rosso scuro al centro della quale campeggia un fascio littorio circondato da rami fogliati. Alla base del simbolo fascista un nastro tricolore annodato. Lo stemma, un tempo posato sulla facciata principale del Palazzo Municipale di Ragogna, è ora conservato in un magazzino comunale, quindi non più visibile. La motivazione del suo trasferimento in luogo non pubblico è da attribuirsi alla presenza del fascio littorio.