in basso a destra: CESETTI
Nel dipinto della collezione Astaldi Cesetti raffigura uno scorcio della nativa Tuscania, caratterizzato da una semplificazione geometrizzante dei volumi e della costruzione prospettica, memore della grande arte dei primitivi toscani, da un colorismo improntato sui toni chiari e luminosi, da una intonazione naif, e permeato da un'atmosfera di silenziosa serenità. E' databile secondo la critica al 1953 circa e fu esposto nella Galleria Zanini di Roma in data imprecisata ma prima del 1971, anno in cui la Bentivoglio menziona la sua presenza in una esposizione organizzata dalla suddetta Galleria romana.
Bergamini G./ Reale I., La Collezione Astaldi Capolavori italiani del Novecento, Milano 1998
Bossaglia R./ Levi P., Catalogo generale dei dipinti di Giuseppe Cesetti I° repertorio (1923-1989), Milano 1989
Bentivoglio M., La Collezione Astaldi, Roma 1971