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Il soffitto presenta pettenelle decorate con elementi fitomorfi – le stesse presenti in un ambiente attiguo alla farmacia Minisini in largo Boiani e in una pettenella in collezione privata a Pordenone, realizzate molto probabilmente dalla stessa mano – e coppie di animali affrontati, queste ultime declinate secondo la medesima tipologia presente nei soffitti di palazzo della Torre e dipinte, come in questo, su fondo alternativamente rosso o azzurro. Vi sono inoltre tavolette con ritratti inseriti entro corone di alloro e con elementi vegetali ai lati. Sono presenti inoltre due tavolette – con la stessa scena, una figura femminile a piedi che tiene per le briglie un asino (?) – realizzate mediante l’uso di una mascherina. Compare poi un unico stemma su uno scudo ‘a testa di cavallo’: il campo è d’argento, nella metà superiore vi è un’aquila dal volo abbassato di nero, in quella inferiore una pesa (bilancia) di nero tenuta dall’aquila con gli artigli.
Si tratta di uno dei due nuclei di pettenelle provenienti da Palazzo Pisenti Stringher a Cividale del Friuli, scoperti in seguito ai sismi che colpirono il Friuli nel 1976, realizzati in simultanea, dalla stessa bottega e secondo gli stessi indirizzi stilistici. Il nucleo in esame venne smontato e una parte delle pettenelle (di circa 12) venne trafugato: disperso nel mercato antiquario, oggi non ne conosciamo le sorti. Le decorazioni animali o floreali, che si ripetono secondo pochi modelli, furono realizzate in serie mediante l’uso di mascherine. I ritratti, tutti diversi, sono realizzati invece a mano libera. Lo stemma Pisenti presente nelle tavolette ha indotto inizialmente a riconoscere in questa famiglia la committente dei soffitti. Tuttavia, recenti riprese all’infrarosso sembrerebbero oggi smentire questa ipotesi. Infatti, al di sotto di quello Pisenti è emersa la presenza di uno stemma diverso, pure se completamente illeggibile. Ci troviamo quindi di fronte a un caso di ‘appropriazione’ di un soffitto: lo stemma che faceva riferimento ai committenti della decorazione del soffitto (o alle famiglie a loro legate) fu cancellato e sostituito con quello dei nuovi proprietari. È possibile ipotizzare che nella dipintura delle pettenelle sia intervenuto anche il pittore veneziano Marco Bello, già responsabile dell’esecuzione degli affreschi esterni del palazzo.
Fratta de Tomas F., Soffitti lignei in Friuli fra Medioevo e Rinascimento, Cinisello Balsamo (MI) 2019
Fratta de Tomas F., XV. Soffitti lignei dipinti a Cividale del Friuli, in Tabulae Pictae. Pettenelle e cantinelle a Cividale fra Medioevo e Rinascimento, Cinisello Balsamo (MI) 2013